sabato 25 aprile 2009
ZOOPATIA
ZOOPATIA, alcuni individui affetti da malattie mentali hanno l'impressione deprimente di sentire animali che si agitano nell'interno del loro corpo (zoopatia interna) o che brulicano sulla superficie cutanea (zoopatia esterna). Si verificano situazioni deliranti in cui il malato descrive con dovizia di particolari la maniera in cui l'animale, attraverso gli orifizi del corpo, si è introdotto negli organi interni e reclama dal medico, dalla fattucchiera o dallo stregone, un mezzo per liberarsene. I maniaci ingoiano vermifughi a ripetizione per sbarazzarsi di inesistenti vermi, o si grattano con sicura determinazione per rimuovere inesistenti pidocchi, pulci, zecche.
MALATTIA DI ZOON, balanopostite cronica plasmacellulare
MALATTIA DI ZOON, balanopostite cronica plasmacellulare, forma infiammatoria della mucosa del glande caratterizzata dalla presenza nei tessuti di cellule particolari dette appunto plasmacellule. La malattia, di origine ignota, non contagiosa, col- pisce l'età adulta e avanzata; si manifesta con chiazze pianeggianti di colore rosso o rosso-bruno (per deposito di sangue),a superficie umida, lucente, le quali, dopo un inizio estensivo, si fermano e restano immodificate per lunghissimo tempo. Le linfoghiandole vicine alle lesioni non si ammalano.
ZOOERASTIA
ZOOERASTIA, perversione che consiste nel trarre godimento dalla pratica sessuale con animali. È sinonimo di bestialità (secondo la definizione di Littre: «commercio contro natura con una bestia). Secondo la classificazione di Krafft-Ebing si distinguono tre tipi di unione sessuale tra uomini e bestie: la bestialità, la zooerastia e la zoofilia erotica; la bestialità è l'atto compiuto sull'uomo dall'animale; la zooerastia comprende tutte le forme di bestialità di origine patologica (tare ereditarie, nevrosi, impotenza nel coito con la donna, impulsività nell'esecuzione dell'atto contro natura); la zoofilia erotica configura i casi in cui gli animali esercitano sugli uomini un'azione afrodisiaca.
SINDROME DI ZONDEK - BROMBERG - ROZIN
SINDROME DI ZONDEK - BROMBERG - ROZIN, condizione caratterizata da una serie di alterazioni associate: galattorrea, menometrorragia (aumento della quantità e della durata del flusso mestruale, emorragie fuori del ciclo mestruale), presenza di utero grosso e soffice, ipertiroidismo e ipoglicemia (basso tasso di zucchero nel sangue). La sindrome è legata a un eccesso di gonadostimoline ipofisarie, con conseguente aumento di produzione di estrogeni e stimolazione a ciclo vizioso dell'ipofisi con produzione di prolattina e di ormone tireotropo; generalmente non sono documentabili lesioni diencefalo-ipofisarie.
ZONA, SINTOMATICO, manifestazioni erpetiche
ZONA, SINTOMATICO, si tratta di manifestazioni erpetiche che si possono rilevare in varie malattie, come sifilide cerebrospinale, lebbra, tubercolosi, malaria, tumori midollari, osteite vertebrale, reumatismo cronico vertebrale, leucemia e linfogranuloma. Zona di tipo traumatico può manifestarsi in seguito a traumi o anche in seguito a interventi operatori minimi.
ZONA FARINGEA, manifestazione erpetica a sede faringea
ZONA FARINGEA, manifestazione erpetica a sede faringea, a patogenesi infettiva o trofoneurotica, localizzata alla regione innervata dal nervo mascellare superiore e particolarmente dai suoi rami palatini; la sintomatologia è caratterizzata dalla disfagia, più o meno intensa, accompagnata da dolore che diminuisce al momento della comparsa delle vescicole tipiche delle manifestazioni erpetiche. Le vescicole hanno sede in corrispondenza del velo palatino, del terzo superiore dei pilastri e sulla volta del palato; la manifestazione è quasi sempre rigorosamente unilaterale.
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