domenica 26 aprile 2009
ANEURìSMA: dilatazione permanente di un'arteria
ANEURìSMA: dilatazione permanente di un'arteria per il cedimento della parete del vaso. Gli aneurismi possono essere di due tipi: fusiformi e sacciformi. Negli aneurismi fusiformi è interessata tutta la circonferenza della parete arteriosa, la quale diventa dilatata in modo più o meno uniforme. Negli aneurismi sacciformi, invece, la parete dell'aorta non si dilata in tutta la sua circonferenza, ma solo in un tratto formando una sacca comunicante con il lume dell'arteria mediante un colletto più o meno stretto.
ANESTETICI: farmachi che hanno la proprietà di abolire la sensibilità dell'organismo
ANESTETICI: farmachi che hanno la proprietà di abolire la sensibilità dell'organismo. Si distinguono anestetici generali e anestetici locali, Gli anestetici generali aboliscono completamente la sensibilità, la coscienza e i riflessi e provocano un rilassamento muscolare più o meno completo; essi possono essere somministrati per vie diverse: per inalazione, per via endovenosa, per via rettale. Gli anestetici locali, invece, paralizzano le terminazioni e le fibre nervose sensitive, e, applicati direttamente su di un nervo, ne bloccano la capacità di condurre gli impulsi nervosi e quindi bloccano anche le sensazioni dolorifiche.
ANATOMIA
ANATOMIA: (dal greco anatèmnein = dividere tagliando) è la scienza che studia la forma e la struttura degli organismi. La « divisione tagliando », cioè la dissezione, non è che tino dei mezzi di studio di questa scienza, che in maniera più esatta potrebbe essere chiamata « morfologia ».
Anche l'anatomia, come ogni altra scienza, si serve di una sua terminologia tutta particolare; ne esporremo ora i criteri fondamentali, tenendo presente che è norma generale quella di considerare il corpo dell'uomo come ritto in piedi, con gli arti superiori avvicinati al tronco, pendenti, con il palmo della mano rivolto all'innanzi, e gli arti inferiori avvicinati tra loro coi (lite alluci prospicienti.
Il corpo dell'uomo è conformato secondo un « piano di simmetria bilaterale » : esso cioè è divisibile in due parti esternamente simmetriche fra di loro, destra e sinistra.
Non è così invece della conformazione interna. dove si notano asimmetrie di posizione, di numero e di forma.
Anche l'anatomia, come ogni altra scienza, si serve di una sua terminologia tutta particolare; ne esporremo ora i criteri fondamentali, tenendo presente che è norma generale quella di considerare il corpo dell'uomo come ritto in piedi, con gli arti superiori avvicinati al tronco, pendenti, con il palmo della mano rivolto all'innanzi, e gli arti inferiori avvicinati tra loro coi (lite alluci prospicienti.
Il corpo dell'uomo è conformato secondo un « piano di simmetria bilaterale » : esso cioè è divisibile in due parti esternamente simmetriche fra di loro, destra e sinistra.
Non è così invece della conformazione interna. dove si notano asimmetrie di posizione, di numero e di forma.
ANASARCA FETO-PLACENTARE: considerevole accumulo di liquido
ANASARCA FETO-PLACENTARE: considerevole accumulo di liquido (èdema generalizzato) in tutto il corpo fetale, nel cordone ombelicale e nella placenta. La condizione morbosa, che generalmente ne è la causa, è l'incompatibilità del fattore Rh tra madre e feto nelle sue forme più gravi.
ANAMNESI
ANAMNESI: (dal greco anàmnesis = reminiscenza) è una sorta di interrogatorio a cui viene sottoposto un ammalato ricoverato in un reparto clinico, qualunque esso sia. Tale interrogatorio sostanzialmente consiste nella raccolta, dalla viva voce del paziente o eventualmente dei familiari, di tutte quelle notizie che possono aiutare il medico a fare una diagnosi esatta. Molte volte il paziente, sorpreso dall'insistenza del medico che vuole arrivare a indagare anche i recessi più intimi e i fatti più delicati della sua vita passata, si irrigidisce in un atteggiamento di evasione e, invece di riferire dati particolareggiati, si mantiene sulle generali, temendo di compromettersi.
Ora, un atteggiamento del genere è quanto mai controproducente e nocivo, non solo al medico, al quale vengono a mancare dati che potrebbero essere utilissimi ai fini della diagnosi, ma anche, e soprattutto, al malato che sconta poi personalmente le conseguenze di una diagnosi non immediata o non esatta.
Vi sono infatti alcune malattie in cui una raccolta particolareggiata e precisa di tutti i dati che il paziente riferisce può da sola bastare per formulare una diagnosi esatta; quando addirittura non è l'unico elemento sul quale il medico si può basare per avanzare una diagnosi.
Ora, un atteggiamento del genere è quanto mai controproducente e nocivo, non solo al medico, al quale vengono a mancare dati che potrebbero essere utilissimi ai fini della diagnosi, ma anche, e soprattutto, al malato che sconta poi personalmente le conseguenze di una diagnosi non immediata o non esatta.
Vi sono infatti alcune malattie in cui una raccolta particolareggiata e precisa di tutti i dati che il paziente riferisce può da sola bastare per formulare una diagnosi esatta; quando addirittura non è l'unico elemento sul quale il medico si può basare per avanzare una diagnosi.
Farmachi ANALGESICI
ANALGESICI: farmachi che hanno la proprietà di provocare una attenuazione delle sensazioni dolorifiche e un abbassamento della temperatura. Essi vengono suddivisi, in rapporto alla loro azione, in: analgesici-stupefacenti e analgesici-antipiretici. Agli analgesici-stupefacenti appartengono gli alcaloidi naturali dell'oppio, dei quali solo la morfina e la codeina sono dotati di proprietà alla- gesiche, e sostanze semisintetiche o sintetiche ad attività analoga: agli analgesici-antipiretici appartengono i salicilati, la fenacetìna. i derivati pirazolònici e il fenilbutazòne.
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