Cifosi, incurvamento in avanti della colonna vertebrale a convessità posteriore. Può essere congenita o acquisita. Quella congenita dipende da fatti malformativi di una o più vertebre che, presentandosi appiattite o a cuneo verso l'avanti, sbilanciano tutto l'asse della colonna determinando così l'incurvamento. La forma acquisita è legata molto frequentemente a turbe di accrescimento o a processi di varia natura ( traumatici, tubercolari) che agendo sulla morfologia della vertebra la deformano.
I tipi di cifosi più frequenti sono quattro: dorsale infantile, compare dai 5 ai 10 anni ed è causata dall'appiattimento di una delle ultime vertebre dorsali, dovuto a fatti di necrosi asettica; rachitica, dovuta a deficienza della vitamina C, che determina una decalcificazione diffusa con riduzione di altezza dei corpi vertebrali; dorsale giovanile, o morbo di Scheuermann; senile, che compare oltre i 60 anni, causata da osteoporosi. Per quanto riguarda la terapia della cifosi si rimanda alle singole cause. Per quanto riguarda la terapia locale, essa è di tipo ortopedico e consiste nella ginnastica correttiva su lettini di reclinazione e nell'adozione di corsetti debitamente studiati.
sabato 29 novembre 2008
Ciclonopatia detta anche metereopatia
CICLONOPATIA, spiacevole sensazione che si ha in particolari condizioni climatiche, detta anche metereopatia. Il disturbo compare quando si hanno rapide variazioni di pressione, di temperatura e di umidità dell'aria
• in occasione di venti caldi e umidi (scirocco),
• ancora durante i temporali, quando il potenziale elettrico dell'atmosfera è molto alto ( forse per eccesso di ioni positivi). I turbamenti cenestesici dovuti alla ciclonopatia possono comparire anche molte ore prima che gli strumenti di accertamento meteorologico segnalino il fenomeno. Il malessere generale dà luogo a malumore, talora ansia e cefalea, scarsa resistenza al lavoro e svogliatezza. Sembra che sia questa una delle cause più probabili degli infortuni e degli incidenti stradali. Il disturbo colpisce preferibilmente quei soggetti che hanno un sistema nervoso vegetativo caratterizzato da un equilibrio instabile con prevalenza del tono vagale.
• in occasione di venti caldi e umidi (scirocco),
• ancora durante i temporali, quando il potenziale elettrico dell'atmosfera è molto alto ( forse per eccesso di ioni positivi). I turbamenti cenestesici dovuti alla ciclonopatia possono comparire anche molte ore prima che gli strumenti di accertamento meteorologico segnalino il fenomeno. Il malessere generale dà luogo a malumore, talora ansia e cefalea, scarsa resistenza al lavoro e svogliatezza. Sembra che sia questa una delle cause più probabili degli infortuni e degli incidenti stradali. Il disturbo colpisce preferibilmente quei soggetti che hanno un sistema nervoso vegetativo caratterizzato da un equilibrio instabile con prevalenza del tono vagale.
Cicloforia
Cicloforia, tendenza che mostra uno dei due occhi ad eseguire un movimento di rotazione attorno all'asse sagittale, in modo che il meridiano verticale non è più parallelo al piano mediano della testa. Può soprattutto essere in relazione con un astigmatismo ad asse obliquo non corretto. Spesso è asintomatica, meno frequentemente si accompagna a fotofobia e a fatica alla lettura. Sovente si instaura una inclinazione compensatrice della testa ( collo torto oculare). Il trattamento consiste soprattutto nella correzione ottica, nell'uso di prismi
e negli esercizi ortottica stabiliti caso per caso dall'ortottista.
e negli esercizi ortottica stabiliti caso per caso dall'ortottista.
Ciclite infiammazione del corpo ciliare
CICLITE, infiammazione del corpo ciliare (porzione di membrana uveale immediatamente retro-giacente rispetto all'iride); siccome il corpo ciliare è intimamente legato all'iride, quasi sempre coesistono segni più o meno evidenti di irite o infiammazione propriamente dell'iride; va precisato solo che il segno caratteristico della compartecipazione del corpo ciliare al processo infiammatorio è costituito dalla presenza di un alone di arrossamento dal tono quasi violaceo intorno alla cornea e che traspare attraverso la congiuntiva. Questo segno indica la maggiore gravità ed estensione del processo infiammatorio che dall'iride si va diffondendo al corpo ciliare retrostante.
Cianosi colorazione bluastra pelle e volto
Cianosi, dal termine greco cyanos, che significa azzurro, colorazione bluastra che assumono la pelle del volto, le mucose visibili (labbra), le estremità (unghie, dita), quando si verifica una scarsa ossigenazione del sangue. Ciò accade nelle cardiopatie congenite e in quelle tendenti alla cronicizzazione. Il sangue risulta scarsamente ossigenato, in quanto ristagna nel circolo, e ciò perché il cuore non ce la fà a farlo circolare attivamente nella circolazione generale. La cianosi è un grave sintomo di insufficienza circolatoria: un sintomo, in periferia, della mancata funzione, all'interno, della pompa-cuore.
Chinetosi, o mal di mare, o mal d'auto, o mal d'aria
Chinetosi, o mal di mare, o mal d'auto, o mal d'aria, manifestazione in prevalenza correlata a disturbi del sistema nervoso vegetativo e che va ricercata, in primo luogo, in movimenti non uniformi della più svariata natura. Ciò rende conto del perché la chinetosi comprenda forme ben note come il mal di mare o nautopatia, il mal d'auto, il mal d'aereo o mal d'aria, il mal di treno, ma anche forme meno conosciute come il mal di fiume, il mal d'ascensore, il mal di cammello o di altri animali che si cavalcano, il mal d'altalena e il mal di terra nelle forti scosse telluriche. Nella navigazione in mare sono determinanti ai fini della chinetosi i movimenti di rullio ( rotazione intorno all'asse longitudinale dell'imbarcazione) e il beccheggio (rotazione intorno all'asse trasversale): se entrambi i movimenti sono combinati e di particolare intensità è più facile che insorga chinetosi.
Nei viaggi in treno, invece, è il movimento vibratorio che può dar luogo al disturbo. In effetti quando il corpo è sottoposto ad oscillazioni irregolari, complesse e variamente assommantesi tra di loro, se il soggetto è particolarmente suscettibile ( labilità del sistema neurovegetativo, alterazioni tiroidee, neuropatie, stato di gravidanza, intossicazione tabagica e alcoolica, disturbi gastro-intestinali) e se concomitano fattori predisponenti (calore eccessivo, aria viziata, cattivi odori, ecc.) è facilitata l'insorgenza della chinetosi. Dai più è confermato, in base anche a ricerche sperimentali, che nella chinetosi si hanno nocive sollecitazioni dell'organo vestibolare dell'orecchio ( apparato preposto all'equilibrio) da cui originano stimoli riflessi. La sintomatologia inizia con senso di malessere cui seguono nausea, intensa salivazione, spesso forte e persistente mal di testa, vertigini e tremori.
Nei viaggi in treno, invece, è il movimento vibratorio che può dar luogo al disturbo. In effetti quando il corpo è sottoposto ad oscillazioni irregolari, complesse e variamente assommantesi tra di loro, se il soggetto è particolarmente suscettibile ( labilità del sistema neurovegetativo, alterazioni tiroidee, neuropatie, stato di gravidanza, intossicazione tabagica e alcoolica, disturbi gastro-intestinali) e se concomitano fattori predisponenti (calore eccessivo, aria viziata, cattivi odori, ecc.) è facilitata l'insorgenza della chinetosi. Dai più è confermato, in base anche a ricerche sperimentali, che nella chinetosi si hanno nocive sollecitazioni dell'organo vestibolare dell'orecchio ( apparato preposto all'equilibrio) da cui originano stimoli riflessi. La sintomatologia inizia con senso di malessere cui seguono nausea, intensa salivazione, spesso forte e persistente mal di testa, vertigini e tremori.
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