sabato 29 novembre 2008

CONGIUNTIVITE, malattia infiammatoria della congiuntivi

CONGIUNTIVITE, malattia infiammatoria della congiuntivi, la membrana mucosa, sottile, che riveste il globo dell'occhio a partire dalla periferia della cornea e poi si riflette a rivestire la parete posteriore delle palpebre. Le congiuntiviti si manifestano con i segni più svariati: dolore, sensazione di corpo estraneo, fotofobia, arrossamento, dilatazione dei vasi sanguigni, stravasi amatici, secrezione catarrale o purulenta, membrane per nevrosi del tessuto leso, formazione di follicoli opalescente, salienti e trasluddi o di papille a forma di « grani di melograno », ecc. Esistono diversi tipi di congiuntiviti a seconda dell'agente causale.

Si possono ricordare le congiuntivite purulenta, le congiuntiviti catarrale, le congiuntivite a false membrane (difterite), le congiuntiviti follicolari (linfatismo), le congiuntiviti virali, il tracoma, le congiuntiviti primaverili, le congiuntivite tubercolari e paratubercolari, quelle luetiche, le congiuntiviti micoticbe (da funghi), le congiuntiviti allergiche, le congiuntiviti da malattie della pelle ( acne rosacea, ecc. ), le congiuntiviti da cause chimiche e fisiche (raggi). La terapia è naturalmente assai diversa a seconda della causa che provoca la malattia.

CONGESTIONE PELVICA, aumento di afflusso sanguigno nel piccolo bacino (pelvi)

CONGESTIONE PELVICA, aumento di afflusso sanguigno nel piccolo bacino (pelvi). Può essere di due tipi: attiva, quando l'aumentato afflusso è di tipo arterioso, oppure passiva, quando il ristagno riguarda il sangue venoso. Nella patalogia femminile si parla quasi sempre e soltanto del secondo tipo, cioè della congestione passiva, come espressione di un rallentato od ostacolato deflusso del sangue venoso. Molte possono essere le cause che determinano tale quadro patologico, e tra queste ricordiamo i tumori, le infezioni utero-annessiali, le parametriti; le marposizioni uterine (retroversione, retroflessione c, anche, lateroversione) ed il varicocele pelvico (l'abriorme dilatazione, di tipo varicoso, delle vene della pelvi). La sintomatologia è caratterizzata soprattutto dal dolore gravativo pressoché continuo nella pelvi, con frequenti esacerbazioni in corrispondenza di sforzi o fatiche, nel periodo mestruale e dopo il coito, con irradiazioni al sacro, al parino, ed alla radice delle cosce. Concomitano frequentemente episodi menorragici, abbondanza del flusso mestruale, dispareunia (difficoltà e dolorabilità nella vita sessuale), leucoxantorrea (perdite vaginali) e, spesso, prurito.

CONGESTIONE

CONGESTIONE, termine antiquato, un tempo molto diffuso nel linguaggio comune, che sta ad indicare un iperafflusso di sangue in un determinato organo. Si può avere congestione cerebrale, polmonare e via dicendo. Un'affluenza patologica di sangue al polmone può verificarsi nel corso di affezioni infiammatorie (polmonite), oppure in dipendenza di disturbi cardiaci, come nell'insufficienza cardio-circolatoria. Queste esemplificazioni dimostrano, dunque, quanto sia vago il termine di congestione.

CONFUSIONE MENTALE

CONFUSIONE MENTALE, termine italiano che descrive l'amenza dei tedeschi e la malattia acuta (mentale) degli anglosassoni. Si riferisce ad un offuscamento della coscienza, accompagnato da disorientamento nel tempo e nello spazio, causato da una sofferenza generale organica e, talora, simultaneo ad un delirio onirico (esperienza simile a quella di chi sogna). E' una malattia di breve durata, che preferisce gli anziani, ma può comparire in ogni età della vita.

CONFABULAZIONE, rievocazione dei ricordi

CONFABULAZIONE, termine psichiatrico con il quale si descrivono le infedeltà nella rievocazione dei ricordi ( talora dette anche paramnesie o allucinazioni della memoria). Il soggetto, di solito malato, riempie con invenzioni, le lacune del ricordo e ricostruisce, senza avvedersene, una realtà diversa da quella sperimentata nel passato. Può accadere che il soggetto consideri un ricordo come un fatto attuale (ad esempio, non avvertendo che sta ripetendo cose dette da altri); in questo caso si parla di criptamnesia. Più frequentemente il malato avverte le lacune mnemoniche e inventa intenzionalmente certi fatti ai quali finisce per credere come se fossero realmente accaduti ed appartenessero alla sua esperienza passata; in questo caso si parla di pseudologia fantastica. Talora la confabulazione (o semplicemente labulazione) comporta l'invenzione di avvenimenti fantastici ed assurdi, impossibili per il soggetto che li racconta, senza che egli colga la possibilità di un controllo da parte dell'ascoltatore. La confabulazione è un sintomo essenziale nella sindrome tossica di Korsakoff.

CONDROSARCOMA tumore maligno di natura cartilaginea

CONDROSARCOMA, tumore maligno di natura cartilaginea che si sviluppa con maggior frequenza nel femore, bacino, omero, coste e rappresenta il 10 per cento dei tumori primitivi dell'osso. La causa è ignota. L'età media nella quale si presenta è intorno ai 40 anni, sia nel sesso maschile che femminile. I sintomi iniziali sono rappresentati gene- ralmente da dolore modesto che però si fa più in- tenso nel giro di pochi mesi. Se il tumore colpisce la periferia dell'osso si ha anche tumefazione. La diagnosi viene fatta in base al quadro radiologico e si manifesta con rarefazione e maggior trasparenza della struttura. Può essere difficile, specie nella forma più iniziale, distinguerlo da una manifestazione benigna come ad esempio il condroma . Può restare anche per lungo tempo circoscritto alla zona di insorgenza e l'unica terapia, a questo stadio, è l'intervento che consiste in una generosa asportazione. La roentgenterapia è senza efficacia. Il tumore dà luogo a metastasi che in generale si manifestano ai polmoni. L'evoluzione è sempre fatale e la prognosi è infausta.